Non ho paura della fine.

L’anno passato ha fatto sì che non riuscissi a fidarmi più di nessuno. Mi sono sentito tradito, preso in giro, anche dalle persone a me più care, ed eccomi ora sull’estrema difensiva, con chiunque. Non riesco più ad aprire il mio cuore, a lasciarmi andare, ma alla fine non è una cosa negativa, e può aiutarmi ad affrontare più leggermente ogni fine che arriverà nella mia esistenza. Ad ogni inizio c’è una fine, questo è poco ma sicuro; me l’hanno fatto capire amicizie che credevo (ingenuamente) destinate a durare per sempre, me l’hanno fatto capire i miei genitori con il loro matrimonio che sembrava destinato a congiungerli in tomba, e la vita stessa me lo fa capire con la morte. Eppure, ora voglio mettere quest’orgoglio da parte, e dire che la notte scorsa è stata magnifica. Qualsiasi cosa dovesse accadere, grazie per il bel ricordo.
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5 thoughts on “Non ho paura della fine.

  1. Illusione,pura illusione.L’ho detto mille volte anche io,ma se la tua indole e’di carattere buono,soffrirai per ogni fine.Si’,a volte si diventa lievemente duri,ma vedrai che,almeno cosi’la penso io,il carattere non si cambia,ma si modifica lievemente!Anche io ho sofferto per un’amicizia a cui tenevo da dio,anche io ho pianto per un anno e mezzo per un amore finito,ma oggi,se questo mio amore dovesse finire,soffrirei lo stesso,forse con maggiore intensita’(visto che credo che sia l’amore della mia vita).E’vero che a tutto c’e’una fine.Ed a me questo ancora spaventa tanto.Come ho scritto sul mio blog mesi fa,la parola fine per me’e’ancora un incubo,un dolore immenso,una sofferenza inevitabile.Ricordati sempre:quando ami qualcuno o provi un forte sentimento e quando tutto questo finisce,e’inevitabile soffrire.Certo,la sofferenza ti aiuta a crescere e ad andare avanti,e poi,ad un certo punto,a smettere di piagere.E questo lo fai nel momento in cui dici:"ok,ora ho capito.Non c’e’piu’niente da fare".Ti racconto un episodio:avevo un amico speciale,facevamo tutto insieme,proprio come due fratelli.All’improvviso,per un motivo che non sto a dire,tutto si ruppe.Ma io ero anche il testimone di nozze di sua sorella e lo rimasi per fortuna,ma il mio posto al tavolo fu cambiato.E fu preso da un altro.Mi ricordo quella sera del primo dicembre del 1998.Arrivai a casa pallido.Mio padre stava vedendo la tv e io mi sedetti accanto alla sua poltrona.Ero inclinato dal lato sinstro e da li’mi usci’una lacrima che mio padre non vide.E da quel momento dissi fra me e me"questa e’l’ultima lacrima che piango per lui e per questa amicizia finita"E cosi’fu.Ancora oggi ripenso a quei 3 anni spensierati,dove vidi aprirmi uno spiraglio alla vita,alla gioa.Oggi non coltivo piu’le amicizie come allora,ma se una persona a cui tieni tanto ti delude,purtroppo ti senti sempre ferito allo stesso modo.E non e’un male.E’il nostro carattere,perche’noi"siamo cosi’"

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  2. Beh,questo e’normale.Si scrive su cio’che si teme e che si ama!Si scrive sulla vita che racchiude il tutto!!!!Si scrive anche per amore di comunicare agli altri cio’che stiamo provando.Io ho preso spunto da te per raccontare sul mio blog 2 esperienze di vita:amicizia e amore!

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  3. Soffrire. Nessuno può evitare la tua sofferenza. Qualcuno può lenirla, ma solo in quegli attimi di condivisione, in cui tu decidi di aprire il tuo cuore e parlarne. Dopodiché, tornato a casa, torna la realtà.Torna la tua sofferenza, che per la maggior parte è solitudine. Una quotidiana solitudine.Il desiderio che nulla mai sia successo, che non sia successo a te. Impazzisci.L’unico che forse un giorno ti soccorrerà è il tempo, ma questo pretende di essere pagato ed il suo prezzo sta nel tuo disincanto.La tua vita continua senza illusioni.La tua barca si allontana dalla riva, navighi a mare aperto. Stai diventando un uomo.Sei più forte di prima, carico -come sei carico-, di tanta passione, sentimenti, impulsi, pulsioni, capace di contagiare chi, anche solo per caso, ti ha incrociato… Grazie.

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  4. si vive di tappe inevitabili, di periodi bui, di esperienze negative.. e parte del proprio cuore, purtroppo, se ne va con esse.. ma se non ci si mettesse mai in gioco non si riuscirebbe a vivere..E alle volte ci sono dei momenti che è bene non rimpiangere.. fra tristezza e buio, sono quelli i veri attimi di vita..

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